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Il comune di Agrate Conturbia appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

ex Castello di Agrate

Nome Descrizione
Indirizzo Via Castello - Località Agrate
Apertura Privato - Visibile dall'esterno
Informazioni Proprietà: Privata
Copertura: semplice a falde, genere a tetto
Uso originale: struttura fortificata
Uso attuale: villa d'epoca
Carta per la georeferenzazione: CTR 1:10.000, 094110
Le strutture murarie corrispondenti all'antico Castello di Agrate sono ancora chiaramente distinguibili nell'ambito del centro storico, in corrispondenza di Vicolo Castello. Pochi elementi conservano l'originaria conformazione: è rimasto intatto comunque lo stemma dei Conti del Castello, signori di Agrate nel secolo XI. Il Castello venne parzialmente distrutto nel secolo XV: successivamente subì molteplici trasformazioni che alterarono l'entità originaria. Allo stato attuale, l'elemento visivamente più significativo è costituito dalla torre-porta di ingresso posta al fondo di Vicolo Castello, che consente l'accesso ad una corte interna.
La torre - porta è distribuita su tre livelli, che ricevono luce da poche aperture finestrate centrali.
Significativa la presenza, in corrispondenza dell'ultimo piano, di piccolissime feritoie dal profilo superiore ad arco. In corrispondenza del piano terreno vi è un ingresso con portale laterizio ad arco acuto, che introduce ad un androne, le cui murature perimetrali hanno tessitura muraria a vista, realizzata con l'impiego prevalente di elementi lapidei (ciottoli di fiume) disposti a spina di pesce, congiunti a frammenti laterizi. L'orizzontamento è costituito da un impalcato ligneo.
In opera anche il serramento ligneo a doppio battente, risalente, con ogni probabilità, all'inizio del secolo XX. L'elemento di maggior interesse è verosimilmente costituito proprio dalle strutture murarie dell'androne, non oggetto di interventi di rifacimento in tempi recenti, ma che allo stato attuale sono segnate da diffuso degrado.
Le apparecchiature, esposte all'azione degli agenti endogeni data l'assenza di finitura superficiale ad intonaco, manifestano una erosione costante di particelle di legante, con fenomeni di sfarinamento e conseguente perdita di materiale. Presenti anche rappezzi realizzati impropriamente con sostanze a base cementizia. Il fronte è stato oggetto di un intervento relativamente recente di rifacimento degli intonaci di superficie. Segnaliamo la presenza invasiva dell'impiantistica di facciata. Gli elementi in pietra (soglie dei davanzali, ecc...) necessiterebbero di interventi di pulizia condotti con tecniche e materiali idonei.
Per quanto riguarda stato di conservazione delle parti in legno, esso è, allo stato attuale, carente e problematico, pur essendo ciò semplicemente correlato alla natura stessa del legno ed al suo naturale invecchiamento.
In particolare, tuttavia, possono emergere problematiche in relazione ad attacchi ad opera di entomofauna xilofaga ed agenti micotici. In assenza di adeguati interventi, il perdurare dell'azione continua di agenti di degrado sulle superfici potrà pregiudicare la conservazione del bene.
Si consiglia la realizzazione di un primo trattamento curativo tramite l'impregnazione con solventi organici atti ad eliminare gli attacchi gia in corso; stuccatura, levigatura ed interventi di finitura superficiali. Il successivo trattamento preventivo sarà basato essenzialmente sull'eliminazione degli inquinanti ed applicazione di sostanze protettive.

Analisi stilistica

L'edificio è realizzato con le tecniche costruttive tradizionalmente in uso in questo contesto storico, ovvero con un impiego prevalente di murature in pietra.
Strutturalmente il fabbricato si presenta come un edificio con muratura portante continua sul perimetro, realizzata con l'impiego di elementi lapidei di varia forma e pezzatura, assemblati fra loro con l'impiego di scarso legante. L'edificio presenta manto di copertura su un sistema di orditura lignea.