vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Agrate Conturbia appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Edificio Rurale La Schiavenza (Sec. XV)

Nome Descrizione
Indirizzo Piazza Roma - Località Agrate
Telefono 0322.832100
L'edifico, già perfettamente riconoscibile con le dimensioni attuali nella Mappa teresiana del 1725, evidenzia murature che Io fanno ritenere di epoca precedente.
La facciata - la parte più bella ora visibile - è sicuramente assegnabile ad un intervento ottocentesco, forse di restauro o di risistemazione.
Le forme generali e la distribuzione dell'edificio fanno rientrare la Schiavenza fra le costruzioni che trovarono una sistemazione abbastanza vicina all'attuale nell'età barocca.
"Sciavenza" o "Schiavenza" è un toponimo che ricorre in vari paesi del Novarese e sta ad indicare l'agglomerato rustico del signore locale, comprensivo di stalle, aie, annessi rustici ove operavano e vivevano quei contadini, mungitori, porcai, appunto denominati "sciavandei" o "schiavandei".
Appellativo che deriverebbe dal fatto che, avanti l'alba, erano i primi ad aprire (sciavare o schiavore) le porte per iniziare la lunga giornata di lavoro.
Altri ritengono che, per le condizioni di lavoro e vita cui erano sottoposti questi lavoratori, l'appellativo possa derivare da "schiavitù".
Lo Sciavenza di Agrate, che occupa pressoché tutto il fronte ad ovest della piazza, è costituita da un grosso cortile contornato da stalle, portici, fabbricati.
Ciò che interessa in particolare è il bel "palazzotto" prospiciente la piazza.
Molti particolari, spessore delle murature, ornati dei camini (ora non più visibili) fanno ritenere che la Sciavenza non sia nata come edificio rustico, ma come edificio nobiliare, di residenza.
L'adattamento delle sue strutture a scopi rurali è indice della rinnovata energia economica che caratterizzò il centro nel periodo barocco.
La facciata del "palazzotto" che desta ammirazione e curiosità, è da ritenersi di epoca più tarda (forse inizio secolo XIX), in quanto presenta motivi di ispirazione neogotica.
La Sciavenza è stata anche sede delle scuole elementari, sino al 1 975; da tale data è in stato di completo abbandono.
E ora divenuta proprietà del "Centro Medico di Veruno" e si spera l'Ente trovi la forza di rivalorizzarla per restituire dignità alle antiche strutture.
Un edificio rurale, che a partire dall'epoca barocca fino ai nostri giorni, ha sempre goduto di attenzioni e interessi artistici è senz'altro la "Schiavenza" di Agrate Conturbia tanto che il suo stato di conservazione è invidiabile.
Il toponimo è spesso usato nel novarese e ricorda il complesso, la zona rustica del signore locale, ove c'erano le aie, le stalle e dove vivevano appunto i porcai e i mungitori, anticamente chiamati "sciavandei" o "sciovandei".
La "Schiavenza" di Agrate, con il suo cortile attorniato da stalle, portici e fabbricati, fu presumibilmente il centro delle attività commerciali e agricole del periodo barocco.
Da allora la costruzione più artisticamente interessante, quella che ha subito ritocchi e arricchimenti architettonici sulla facciata, è il bel palazzotto al centro della piazza.
Sino al 1975 è stata sede delle scuole elementari; ora è proprietà del Centro Medico di Veruno.

Tratto da:
Storia e Documenti Artistici del Novarese
Le Terre fra le Colline - Vol.17
Provincia di Novara - 1998