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Il comune di Agrate Conturbia appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Cenni Storici

Cenni Storici - L'Età Barocca: il '600 e il '700

Il Seicento - La Storia

Agrate e Conturbia, come d'altronde l'area circostante, finite le lotte tra guelfi e ghibellini, vissero un periodo tranquillo.
Agrate con il riacquisto della parrocchialità e con la parziale riabilitazione dei Gattico, iniziò una progressiva, continua risalità demografica e strutturale.
Sulle rovine dell'antico "castro" sorse la casa padronale, senza particolari pretese, ma che, in previsione di un considerevole sviluppo agrario, venne strutturata con vari annessi rurali. E' significativa la parte rustica della "Schiavenza".
Conturbia fu all'apice del prestigio, capofeudo di un Marchesato arrivato a comprendere dieci paesi (31 maggio 1614).


Il Settecento

Ad Agrate Conturbia, si avviò un fiorente sviluppo agricolo e si attuò l'allevamento intensivo del bestiame, sia nelle stalle grandiose dei rustici del castello che nelle numerose cascine che furono erette in questo periodo.


Le Testimonianze Archeologiche e i Documenti Artistici

Il Castello di Conturbia fu trasformato, fra i secoli XVII e XVIII in una elegante villa gentilizia, demolendo l'antica chiesa di Santa Maria in Castro, ritenuta costruita al centro dell'antica fortezza; sparì anche l'oratorio campestre San Pietro Ferrayno, già esistente nel 1347.
Per contro la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio, a Conturbia, nello stesso periodo, venne trasformata in accordo con gli ordinamenti ecclesiastici dell'epoca, rispondenti ai principi della Controriforma.
Le nuove necessità imposte dal maggior sfruttamento delle risorse agricole vide l'organizzazione di edifici rurali, a volte derivati da strutture antiche come, ad esempio, avvenne per la Schiavenza ad Agrate.


Tratto da:
Storia e Documenti Artistici del Novarese
Le Terre fra le Colline - Vol.17
Provincia di Novara - 1998